Resoconto risultati · 19 ottobre 2026 · Redazione OK Scommesse
Settimana 42: 41 pronostici vinti, saldo a -5,61 unità
Il bilancio della settimana 42 del 2026: 93 pronostici chiusi, 41 vinti e saldo negativo. Successi, errori e limiti delle stime, con i numeri in chiaro.
I numeri della settimana
La settimana 42 del 2026 si chiude con 93 pronostici, 41 vinti e un saldo di -5,61 unità. Nell’elenco figurano anche 51 persi e un esito annullato, indicato come «void». I successi rappresentano il 44,09% del totale, includendo nel denominatore anche il void. Tra i vinti compare un pronostico base, senza stake e senza contributo al conteggio delle unità.
Il bilancio è dunque negativo: i risultati centrati non hanno compensato le perdite. Il resoconto mantiene le classificazioni del JSON, distinguendo gli esiti sportivi dalla loro contabilizzazione.
Vinti
Tra i contributi più consistenti c’è il segno 1 di Sabah FA – Slavia Praha: il 2-0 ha prodotto +2,49 unità, con quota media di mercato 3,49. Il modello attribuiva alla vittoria interna il 33,47%, contro il 27,13% del mercato. Era quindi una selezione con vantaggio stimato, ma con probabilità di successo inferiore alla metà.
Analogo il caso di Feyenoord – Como: segno 1 confermato dal 3-2, quota media di mercato 3,46 e +2,46 unità. La probabilità del modello era del 34,10%, rispetto al 27,40% del mercato. In Serie B, il successo della Virtus Entella sul Padova per 1-2 ha invece portato +2,04 unità, con quota media di mercato 3,04 e probabilità del modello del 35,30%.
Tra i mercati sui gol, il 3-2 di Manchester City – Ipswich ha confermato la selezione Gol: +0,73 unità, quota media di mercato 1,73, probabilità del modello 62,22% contro il 53,61% del mercato. L’Over 2.5 di Benevento – Vicenza Virtus, terminata 2-2, ha aggiunto 0,77 unità.
Va separato Fiorentina – Como, concluso 1-3. Il segno 2 era un pronostico base, ossia l’esito più probabile secondo il modello, senza vantaggio statistico rispetto alle quote e senza stake. La probabilità stimata era del 43,44%, inferiore al 46,10% del mercato, con quota media di mercato 2,05. Il successo non genera unità. Il rischio principale restava il 56,56% complessivo attribuito agli esiti alternativi: «più probabile» non significava maggioritario né sicuro.
Persi
Gli errori hanno riguardato anche selezioni con probabilità relativamente elevate. L’1X di Everton – Chelsea, stimato al 63,88% contro il 55,59% del mercato, è stato smentito dallo 0-2. L’X2 di Pisa – Cremonese, al 63,60% per il modello, è caduto sul 3-1. Entrambi hanno registrato -1 unità.
Anche il Gol di Lech Poznan – Bayer Leverkusen, stimato al 65,51%, è risultato perdente: lo 0-4 ha lasciato senza reti una delle due squadre. Non basta dunque una probabilità superiore al 60% a evitare un esito negativo.
Sono stati nettamente smentiti anche alcuni Under 2.5: Lask Linz – Liverpool è finita 3-6, Aston Villa – Fenerbahçe 6-0 e Benfica – Celtic 4-1. Ciascuna selezione ha perso un’unità. I dati disponibili non contengono informazioni sull’andamento delle gare: non consentono di attribuire questi errori a episodi o cause tattiche specifiche.
Cosa dicono i numeri
La frequenza dei successi e il saldo economico raccontano aspetti diversi: 41 esiti corretti non equivalgono a una settimana positiva. Contano anche le quote medie di mercato e la distribuzione delle perdite.
Una precisazione riguarda Rayo Vallecano – Athletic Club: il segno 1 risulta void, con profitto nullo, nonostante il risultato finale riportato sia 0-0. Il motivo dell’annullamento non è fornito; non viene quindi riclassificato come perso.
Questo singolo bilancio non basta a stabilire l’affidabilità futura delle stime. I risultati passati non garantiscono quelli futuri.