Anteprima · 20 ottobre 2026 · Redazione OK Scommesse

Torino-Monza, il modello indica l’1 con prudenza

Torino-Monza, analisi dell’ottavo turno di Serie A: forma, precedenti e assenze. Il modello indica i granata, ma senza vantaggio sulla quota di mercato.

Il contesto

Torino-Monza è in programma il 23 ottobre 2026 alle 18:45 UTC, per l’ottavo turno della stagione regolare di Serie A. Il confronto mette di fronte due squadre dal rendimento discontinuo, con un bilancio complessivo più favorevole ai padroni di casa nel campione disponibile.

I dati non riportano la classifica, né informazioni sulle probabili formazioni: non è quindi possibile definire il peso della partita in termini di posizioni o obiettivi stagionali. Anche il perimetro statistico richiede attenzione. Le dieci gare del Torino e le nove del Monza comprendono campionato, Coppa Italia e amichevoli: non rappresentano dunque il rendimento nella sola Serie A e non vanno confuse con il numero del turno.

La selezione indicata è la vittoria del Torino, ma come pronostico base, non come opportunità sostenuta da un vantaggio statistico rispetto alla quota media di mercato.

Lo stato di forma

Il Torino presenta quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte nelle dieci partite considerate. L’ultimo risultato disponibile è il 2-1 interno contro l’Udinese del 12 ottobre. Prima di quel successo figurano il pareggio per 1-1 a Bologna, la sconfitta casalinga per 0-2 contro la Roma e la vittoria per 2-1 sul campo della Fiorentina: una sequenza che conferma l’alternanza dei risultati.

Gli aggregati forniti attribuiscono ai granata 10 gol segnati e 11 subiti. Il dato casalingo è meno brillante sul piano offensivo: quattro reti realizzate e sei incassate in cinque incontri. Il fattore campo, quindi, non basta da solo a suggerire una superiorità netta.

Il Monza arriva invece dall’1-3 sul campo della Lazio dell’11 ottobre. Nel campione complessivo conta due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. Tra gli incontri precedenti compaiono il 2-2 in amichevole contro lo Stade Brestois 29, il 2-3, sempre in amichevole, contro la Cremonese e il successo di campionato per 2-1 sul Sassuolo.

I numeri aggregati degli ospiti descrivono una squadra capace di segnare, ma vulnerabile: 14 reti fatte e 20 subite in nove gare. Nelle sei trasferte disponibili il bilancio è di otto gol realizzati e 13 concessi. È soprattutto questa esposizione difensiva a sostenere la preferenza per il Torino, pur senza cancellarne i limiti realizzativi interni.

I precedenti

I cinque confronti diretti riportati restituiscono un quadro equilibrato: due successi del Torino, due pareggi e una vittoria del Monza. Quest’ultima coincide però con la sfida più recente, disputata proprio sul campo granata: 0-1 in Coppa Italia il 1° settembre 2026.

Limitando la lettura ai quattro precedenti di Serie A presenti, il Torino è rimasto imbattuto. Il 2 marzo 2025 ha vinto 2-0 a Monza, mentre il 24 novembre 2024 il confronto a Torino si è chiuso sull’1-1. Completano la serie l’1-0 casalingo dei granata del 30 marzo 2024 e l’1-1 dell’11 novembre 2023.

Sono risultati utili a inquadrare il confronto, non una garanzia di continuità. La recente sconfitta in coppa costituisce anzi un richiamo concreto alla prudenza.

Assenze

Per il Torino sono indicate due assenze: F. Israel, per un infortunio alla spalla, e P. Pellegri, per un problema al tendine rotuleo. Non vengono forniti tempi di recupero, dettagli sulle alternative o indicazioni sufficienti a quantificare l’effetto sulle scelte di formazione.

Per il Monza non sono elencate assenze. Questo significa soltanto che non risultano segnalazioni nel materiale disponibile, non che sia certificata la disponibilità dell’intera rosa. Non sono riportate squalifiche.

Il pronostico del modello

Nel mercato 1X2, la selezione fissata è 1, ossia la vittoria del Torino. Il modello le assegna una probabilità del 43,81%, a fronte di una probabilità di mercato indicata del 44,88% e di una quota media di mercato di 2,11. La confidenza riportata è del 44%.

La preferenza si spiega con la maggiore frequenza di vittorie dei granata nel campione e con i gol concessi dal Monza in trasferta. Il margine resta però contenuto: la stima del modello è inferiore di 1,07 punti percentuali alla probabilità di mercato fornita.

Si tratta pertanto dell’esito singolo più probabile secondo il modello, senza vantaggio statistico rispetto alle quote, senza stake e senza ingresso nel conteggio delle unità. La partita risulta ancora in attesa di esito: risultato finale e profitto in unità non sono disponibili.

Rischi

Il primo rischio è la limitata produzione offensiva casalinga del Torino. Il secondo è la capacità del Monza di trovare la rete anche fuori casa, come mostrano gli otto gol nelle sei trasferte considerate. A questi elementi si aggiungono il recente precedente di coppa favorevole agli ospiti e le assenze granata, il cui impatto non è quantificabile.

Infine, i campioni sono ridotti, di dimensioni diverse e mescolano competizioni differenti. Il 43,81% resta sotto il 50%: la vittoria interna è la scelta del modello, ma pareggio e successo ospite, considerati insieme, mantengono un peso maggiore.